Inizierà nel prossimo Novembre l’assemblaggio in Algeria delle pompe Idrobase ad alta pressione per idropulitrici e “car washing”: nonostante la difficile congiuntura internazionale, sta infatti subendo una confortante accelerazione, la strategia di sviluppo, che l’azienda veneta persegue sui mercati africani da 4 anni. A sorpresa, nel recente Batimatec Expo ad Algeri,
è stato presentato il marchio dell’azienda Dolly Pumps Algeria by Idrobase, nata da una collaborazione con imprenditori locali che porterà ad assemblare anche in Algeria le omonime nuove pompe, lanciate ad inizio anno dalla “multinazionale tascabile”. Le componenti delle pompe arriveranno in Africa dagli altri stabilimenti del gruppo e una volta montate in loco, queste Dolly Pumps saranno destinate ai mercati regionali di Algeria, Africa sub-sahariana settentrionale, Egitto, Libia e Tunisia.
I primi riscontri hanno già portato a nuove forniture Idrobase per il mercato algerino, pari ad un milione di euro, in attesa che nel 2027 partano le vere e proprie linee di produzione su licenza nel Paese africano.
Idrobase Group, leader internazionale nella componentistica, nonchè nella produzione di idropulitrici e di impianti con acqua in pressione, ha appena terminato una campagna fieristica che, oltre ad Algeri, ha visto
l’azienda presente, con le diverse linee di prodotti, alla fiera di Monaco di Baviera (IFAT) dopo quelle di Milano, Shanghai ed Amsterdam.
“Nonostante la difficile congiuntura, stiamo investendo sui mercati del mondo, mentre altri stanno alla finestra, aspettando la fine del temporale”, sintetizza
Bruno Ferrarese, Contitolare di Idrobase Group. “È in questa logica, che va interpretato il nostro impegno per avviare un impianto di produzione su licenza in Algeria:
come già testimoniato da Idrobase Ningbo in Cina, non è un sistema per delocalizzare, ma una necessità per essere più vicini ai mercati locali.”
Prosegue, intanto, la trasformazione dei processi lavorativi nell’ “headquarter” di Borgoricco (PD), applicando la metodologia Lean ed utilizzando l’Intelligenza Artificiale nella catena logistica. Sono nati così i 4 modelli di pompe Dolly Pumps, caratterizzati dal colore amaranto, dando vita ad un modello produttivo, unico nel settore del “misting”, difficilmente replicabile e che consente di controllare l’intero ciclo di vita della pompa: riparazione, sostituzione, rinnovo.
“Non ci fermiamo qui, però; dando concretezza allo spirito del
Piano Mattei,
abbiamo scelto l’Algeria, perché è un mercato competitivo e porta d’accesso all’Africa, dove vorremmo esportare il nostro modello di business in collaborazione con imprenditori locali anche di altri Paesi”, conclude
Bruno Ferrarese.
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